
La risata è qualcosa di molto potente e solo le persone civili, le persone libere ed emancipate, sanno ridere di se stesse.
(D. Lessing "Le prigioni che abbiamo dentro")
Oggi il bicchiere è mezzo vuoto, ci sono giorni che va così...
Finalmente sono riuscita a ritrovare questo film "vincere insieme" abbastanza vecchio, ha più di 10 anni. L'avevo visto in tv e mi aveva colpito, da quella volta non sono più riuscita a rivederlo, per lo più a quel tempo non so se avevo già il videoregistratore e quindi non ce l'avevo neanche registrato. Comunque ieri sera me lo sono rivisto......quanto mi piace questo film!
Sabato sera, invece di rimanere a casa a studiare, sono andata al cinema. Ho visto questo film, intitolato "la musica nel cuore - August Rush". Diciamo che mi aspettavo un film un po' diverso, comunque quello che conta è che mi sia piaciuto, è stato molto toccante (io ho pianto quasi tutto il film, troppa musica, troppa musica). La storia parla di questo ragazzino, che dopo aver passato 11 anni in orfanotrofio scappa lasciandosi condurre dalla musica alla ricerca dei suoi genitore, e grazie a questa (la musica) riesce a ritrovarli. Ci sono dei passaggi nel film completamente irreali: ad esempio una ragazzina insegna al piccolo protagonista il nome delle note e gliele fa vedere posizionate sul pentagramma; beh questo ragazzino in mezza giornata inizia a scrivere musica, con crome semicrome, pause ecc. Ora tutto ciò è impossibile, non sarò mai stato un genio di musica, ma so che è impossibile. Penso che comunque questi particolari non contino: il fine, il tema principale del film è un'altro, il tema del film è la musica, o meglio la forza, la bellezza, il mistero (perchè no) della musica. La trama non è il massimo, ma il film mi ha preso, ti tiene incollato alla sedia e ti chiedi "come andrà a finire?".
Oggi vado dalla prof per farmi firmare i documenti della testi e che mi dice? ripassi la prossima settimana, tanto abbiamo tempo fino al 20. Non la sopporto più! Non mi piace il suo modo di fare! Certo che abbiamo tempo fino al 20, ma il 20 è l'ultimo giorno utile e io non voglio ridurmi all'ultimo giorno perchè se qualcosa va storto (metti che sto male o lei sta male e non può venire) io non mi laureo più a febbraio e devo ripagare le tasse e proprio non ho voglia di ripagare 1,000 euro di tasse perchè ho a che fare con un'insopportabile pignola, il paradosso è che l'ho scelta io, ma non mi rendevo conto a cosa andavo incontro. Dopo per riprendermi sono andata a spasso, proprio perchè la rabbia era troppa e avevo bisogno di farla passare. Sono andata alle poste, quelle del porto che sono le più efficienti e quelle in cui c'è il personale migliore della mia città, per alcune commissini, poi pranzo da Rosa, dato la nuova dieta ho preso la zuppa di verdure e orzo, non male, ma un po' triste a confronto di quei bellissimi piatti di riso al pesce! Poi ciliegina sulla torta sono andata da Feltrinelli e mi sono comprata un libro piccolo di Doris Lessing intitolato "le prigioni che abbiamo dentro". Ero tentata tra il libro che ho preso ed Damian di Hesse, poi ho preferito il primo perchè era cortissimo e perchè il secondo lo posso leggere con calma quando voglio. Ho iniziato a leggere questo libricino, bellissimo, lo voglio finire entro stasera o max domani. In questa giornata buia questo libro mi ha tirato su, mi ha rimesso l'allegria. Il mio pensiero e sostegno oggi va principalemente ad un'amica lontana ( solo materialmente) che aveva in programma un incontro importante. In più da ieri ho un contatto in più su msn, e sono proprio contenta per questo!
Film assoluttissimamente da andare a vedere. L'ho visto giovedì sera al cinema visto che il giovedì c'è lo sconto e le donne pagano solo 3 euro. La storia in breve. Un geometra (Luca Argentero) che aspira ad entrare nel grande giro dei costruttori edili si impegna a ristrutturare un casale di un ricco medico, conosciuto giocando a golf, ad un prezzo stracciato. Per rimanere nel budget opera una serie di scelte poco "sicure", come ad esempio non montare le impalcature per far salire gli operai sul tetto. Ed è così che un operaio (Hassani Shapi) cade dal tetto e viene portato all'ospedale. Essendosi fratturato le braccia e dovendo iniziare la settimana successiva un corso sulla cioccolata l'operaio ricatta il geometra(c 'è quindi l'inversione delle parti, dei ruoli, il geometra da ricattatore diventa ricattato): se non vuole essere denunciato dovrà prendere il suo posto al corso e conseguire l'attestato............il resto è da scoprire, tra equivoci, scambi di persona, amori, bugie e verità.