14.1.08

Il violino nero (di M. Fermine)

Oggi ho ufficialmente finito di leggere questo libro. Si mi mancavano solo 2 paginette, che avevo proprio lasciato sospese, ma già davo per scontato averlo finito. E oggi leggendo proprio quelle ultime 2 pagine mi sono ricordata di quanti colpi di scena, emozioni possano contenere 2 piccole pagine.
Comunque, passando al libro, è un libro che parla di musica, di vita e d'amore. Protagonista un violinista Johannes, la cui aspirazione di vita è quella di mutare in musica la propria vita e scrivere una grande opera, salvato da una donna misteriosa che abita nei suoi sogni, aiutato da un anziano liutaio conosciuto nel suo soggiorno a Venezia.
E' difficile parlare di questo libro, perchè in realtà è un'insieme di emozioni, è carico di emozioni, carico di musica, di amore, di rischio, sofferenza, mi ha tolto il fiato. Ecco soprattutto nelle ultime pagine sono rimasta senza parole, e la storia del violino nero è tanto bella, piena di amore e passione quanto triste e terribile. Leggerlo è stato come una scarica elettrica, uno shock di emozioni, qualcosa di forte che è riuscito a risvegliare qualcosa nascosto in me.
Veramente un libro che mi ha affascinata. Penso che possa diventare uno dei miei preferiti.

1 commento:

salvatore ha detto...

fermine ha sempre la capacità di dare emozioni e con la sua triologia dei colori di cui fa parte il violino nero da alla scrittura un colore, ti consigliere di leggere oltre al violino nero anche oppium per me uno dei più belli scritti da questo autore

Il libro dell'anno

Il mio libro 2012 è "Narciso e Boccadoro".......