Ci sono cose apparentemente inutili, apparentemente banali che ti succedono durante la giornata.....e poi ti accorgi che grazie a queste cose banali riesci ha trovare un senso a tutto quanto, riesci a trovare la strada smarrita, riesci a capire il perchè di certe cose. E ritornano alla mente tante piccole abitudini che ora puoi solo guardare con nostalgia, son state belle, ma rimangono li, e nonostante quello che hai fatto oramai son passate.
Buona Notte.
9.5.09
28.4.09
True Blood (sulla scia di Twilight)
Leggo su Vanity Fair un articolo su Anna Paquin, attrice in Lezioni di Piano, film che adoro. Nell'articolo si parla di una nuova serie in uscita in Italia in cui questa attrice è protagonista, serie sui vampiri denominata True Blood.
Incuriosita, sia perchè l'attrice mi piace, sia perchè le serie (libri e cinema) sui vampiri mi intrigano vado a cercarmi le puntate di questa serie e me le vedo (rigorosamente sottotitolate perchè non ancora doppiate in italiano).
Quante similitudini con Twilight!!!!!
Davvero tante!
Eccone alcune:
- il vampiro "buono" che si innamora della ragazza umana un po' speciale
- la ragazza umana che non ha paura dei vampiri
- la ragazza umana che ama un vampiro
- la ragazza umana immune ai poteri dei vampiri
- la ragazza umana "speciale"
- la capacità di leggere nel pensiero
- i capi dei vampiri che aspirano alla ragazza umana per le sue potenzialità
ecc....
Allora il telefilm è piacevole, anche se un po' forte, ci hanno messo in mezzo anche temi sul razzismo, il telefilm cerca di sostenere anche temi "sociali" non vuole solo essere un telefilm sui vampiri, vuole parlare di integrazione del diverso, lo finirò di vedere tutto, così come voglio leggere il libro da cui è tratto, però è stato un po' deludente.
Incuriosita, sia perchè l'attrice mi piace, sia perchè le serie (libri e cinema) sui vampiri mi intrigano vado a cercarmi le puntate di questa serie e me le vedo (rigorosamente sottotitolate perchè non ancora doppiate in italiano).
Quante similitudini con Twilight!!!!!
Davvero tante!
Eccone alcune:
- il vampiro "buono" che si innamora della ragazza umana un po' speciale
- la ragazza umana che non ha paura dei vampiri
- la ragazza umana che ama un vampiro
- la ragazza umana immune ai poteri dei vampiri
- la ragazza umana "speciale"
- la capacità di leggere nel pensiero
- i capi dei vampiri che aspirano alla ragazza umana per le sue potenzialità
ecc....
Allora il telefilm è piacevole, anche se un po' forte, ci hanno messo in mezzo anche temi sul razzismo, il telefilm cerca di sostenere anche temi "sociali" non vuole solo essere un telefilm sui vampiri, vuole parlare di integrazione del diverso, lo finirò di vedere tutto, così come voglio leggere il libro da cui è tratto, però è stato un po' deludente.
Sulla scia di Twilight
E' da un po' che in libreria è dilagata la mania dei vampiri. Mai come ora, forse sulla scia di Twilight e del suo successo, sono usciti in libreria così tanti libri sui vampiri.
Libri fondamentalmente spacciati per gli adolescenti che non so quanto siano adatti agli adolescenti, soprattutto leggo sempre più spesso su internet di adolescendi che sulla scia di questa "moda letteraria" leggono esclusivamente libri, per adolescenti, sui vampiri.
Sinceramente non la trovo una cosa ottimale.
Spesso questi libri
prima di tutto non sono così originali (spesso trattasi di storie fotocopia quindi miei cari lettori diffidate di tutti questi libri in uscita sui vampiri perchè spesso son tutti uguali, dalle copertine alle storie. Ogni volta che entro in libreria e vedo un nuovo libro di questi generi lo sfoglio, leggo la trama, leggo qualcosa su internet e mi decido a non comprarlo perchè è uguale a quelli che ho già letto ovvero gli ingredienti sono sempre gli stessi!),
secondo non sono scritti così bene, sono magari piacevoli da leggere ma non sono scritti benissimo (tipo ho letto un po' la serie Anita Blake, mi piace leggerla, voglio finirla di leggere ma è scritta male! e per questo o ho preso i libri in biblioteca o ho comprato le edizioni economiche!
La serie Twilight: la prima parte del quarto libro non si regge, ha una struttura terribile, a volte ti annoia, i capitoli mal collegati!!!!!! e io ho adorato Twilight l'ho riletto un paio di volte)
terzo, anche per via di quello che ho detto sopra, è bene non fossilizzarsi con un genere ma spaziare e ve lo dice una che per anni non ha fatto altro che leggere classici e un giorno si è accorta che al di fuori c'era un intero mondo di scrittori alcuni scadenti altri brillanti ed interessanti nonchè altri generi, tutte cose che ti arricchiscono! Quindi ben venga leggere o iniziare a leggere attraverso questi libri, ma c'è altro ed è bene provare per una propria crescita personale.
Cosa piace e cercano gli adolescenti nei libri dei vampiri? Penso
Sesso (perchè questi libri in modo più o meno esplicito ne parlano e perchè l'immagine del vampiro succhiasangue rimanda al sesso in modo più o meno inconscio - non mi dite dove l'ho letto perchè non ricordo)
il fascino del vampiro succhiaenergie (leggevo da qualche parte che l'umano succube del vampiro può essere una rappresentazione metaforica dell'adolescente di oggi, o qualcosa del genere e su questo punto potremmo stare a discutere/disquisire all'infinito),
ed il fascino del vampiro cattivo che poi in genere diventa buono o ha in se qualcosa di buono e dunque la salvezza dal male, la rendenzione!
Ora a me 'ste storie piacciono, mi affascinano, le leggo, l'anno passato ho letto in gran parte questi generi, ma non è roba fantastica, in genere è scritta male, i personaggi non sono ben delineati, non molto profondi, il tutto è raccontato in modo superficiale, in genere ci sono solo dialoghi e mi piacciono i dialoghi nei libri, ma sappiamo tutti quanti che è più semplice scrivere dialoghi piuttosto che in maniera discorsiva!
Vorrei dire.....regoliamoci!
Basta con tutti questi libri fotocopia, basta con questa "moda".
Non dico che tutti i libri sui vampiri siano spazzatura, mai e poi mai lo direi, ma quelli nuovissimi usciti sulla scia di Twilight per una buona parte lo sono!
Poi certo c'è tanta altra spazzatura letteraria in giro, e qui penso all'attesissimo "se pottessi rivederti" di Marc Levy, autore che adoro, ma che flop di libro, terribile, un libro venuto male!
Libri fondamentalmente spacciati per gli adolescenti che non so quanto siano adatti agli adolescenti, soprattutto leggo sempre più spesso su internet di adolescendi che sulla scia di questa "moda letteraria" leggono esclusivamente libri, per adolescenti, sui vampiri.
Sinceramente non la trovo una cosa ottimale.
Spesso questi libri
prima di tutto non sono così originali (spesso trattasi di storie fotocopia quindi miei cari lettori diffidate di tutti questi libri in uscita sui vampiri perchè spesso son tutti uguali, dalle copertine alle storie. Ogni volta che entro in libreria e vedo un nuovo libro di questi generi lo sfoglio, leggo la trama, leggo qualcosa su internet e mi decido a non comprarlo perchè è uguale a quelli che ho già letto ovvero gli ingredienti sono sempre gli stessi!),
secondo non sono scritti così bene, sono magari piacevoli da leggere ma non sono scritti benissimo (tipo ho letto un po' la serie Anita Blake, mi piace leggerla, voglio finirla di leggere ma è scritta male! e per questo o ho preso i libri in biblioteca o ho comprato le edizioni economiche!
La serie Twilight: la prima parte del quarto libro non si regge, ha una struttura terribile, a volte ti annoia, i capitoli mal collegati!!!!!! e io ho adorato Twilight l'ho riletto un paio di volte)
terzo, anche per via di quello che ho detto sopra, è bene non fossilizzarsi con un genere ma spaziare e ve lo dice una che per anni non ha fatto altro che leggere classici e un giorno si è accorta che al di fuori c'era un intero mondo di scrittori alcuni scadenti altri brillanti ed interessanti nonchè altri generi, tutte cose che ti arricchiscono! Quindi ben venga leggere o iniziare a leggere attraverso questi libri, ma c'è altro ed è bene provare per una propria crescita personale.
Cosa piace e cercano gli adolescenti nei libri dei vampiri? Penso
Sesso (perchè questi libri in modo più o meno esplicito ne parlano e perchè l'immagine del vampiro succhiasangue rimanda al sesso in modo più o meno inconscio - non mi dite dove l'ho letto perchè non ricordo)
il fascino del vampiro succhiaenergie (leggevo da qualche parte che l'umano succube del vampiro può essere una rappresentazione metaforica dell'adolescente di oggi, o qualcosa del genere e su questo punto potremmo stare a discutere/disquisire all'infinito),
ed il fascino del vampiro cattivo che poi in genere diventa buono o ha in se qualcosa di buono e dunque la salvezza dal male, la rendenzione!
Ora a me 'ste storie piacciono, mi affascinano, le leggo, l'anno passato ho letto in gran parte questi generi, ma non è roba fantastica, in genere è scritta male, i personaggi non sono ben delineati, non molto profondi, il tutto è raccontato in modo superficiale, in genere ci sono solo dialoghi e mi piacciono i dialoghi nei libri, ma sappiamo tutti quanti che è più semplice scrivere dialoghi piuttosto che in maniera discorsiva!
Vorrei dire.....regoliamoci!
Basta con tutti questi libri fotocopia, basta con questa "moda".
Non dico che tutti i libri sui vampiri siano spazzatura, mai e poi mai lo direi, ma quelli nuovissimi usciti sulla scia di Twilight per una buona parte lo sono!
Poi certo c'è tanta altra spazzatura letteraria in giro, e qui penso all'attesissimo "se pottessi rivederti" di Marc Levy, autore che adoro, ma che flop di libro, terribile, un libro venuto male!
Castelli di rabbia di A. Baricco
Finalmente l'ho finito!!! Finalmente non perchè sia stato brutto, anzi l'ho trovato un buon libro, ma perchè per leggere 'ste 200 pagine mi ci è voluto un infinità di tempo.
Il libro è ben scritto, l'ultimo capitolo una rivelazione, una volta letto dovresti rileggerlo di nuovo perchè questo famoso ultimo capitolo dà senso a tutto il libro ovvero ti fa vedere lo scritto sotto un'altra luce, ti fornisce un'altra chiave di lettura.
Oramai ho capito che Baricco ha un suo modo poetico di scrivere e non mi dispiace per niente. Certo in alcuni punti si dilunga un po' troppo, diviene un po' troppo filosofico, ci si perde un po' e ti vien voglia di avvalersi di una delle regole del lettore ovvero quella di saltare le pagine, ma non l'ho fatto, perchè secondo me un libro, nel bene o nel male se lo inizia va letto tutto altrimenti meglio abbandonarlo piuttosto che saltare pagine.
Difficile fare un riassunto della storia, fondamentalmente
Castelli di Rabbia parla di
Quinnipack e dei suoi "abitanti",
parla di Jun, così bella,
e del sig. Rail che ha negli occhi l'infinito,
parla di una ragazzino e della sua giacca,
parla di un musicista che più che essere un musicista è un artista e forse un ex galeotto,
parla di una vedova "immaginaria", un personaggio così bello questa vedova Abbeg, il capitolo in cui lei parla in prima persona è tra i più belli!
La verità è che ognuno di noi ha una propria Quinnipack, la verità è che ognuno di noi scappa da qualcosa, la verià è che ognuno di noi almeno una volta nella vita vorrebbe fuggire dalla realtà per rifugiarsi a Quinnipack!
5.4.09
Un passo indietro
Che è un periodo strano l'avevo capito.
Come mio solito ho combinato un bel casino.
Litigi, incomprensioni........che palle!
Come vorrei tornare indietro, tornare a dicembre, prima che il nuovo anno iniziasse.
Sono solo passati 3 mesi del 2009, 3 mesi pessimi che da soli surclassano tutto ciò che di brutto e negativo è avvenuto nel 2008.
Come mio solito ho combinato un bel casino.
Litigi, incomprensioni........che palle!
Come vorrei tornare indietro, tornare a dicembre, prima che il nuovo anno iniziasse.
Sono solo passati 3 mesi del 2009, 3 mesi pessimi che da soli surclassano tutto ciò che di brutto e negativo è avvenuto nel 2008.
6.3.09
Avventure della cattiva ragazza di M. Vargas Llosa
Ci ho messo 2 mesi per leggerlo. Non è lunghissimo, ma ogni volta che lo aprivo, che leggevo piangevo.
Precisiamo.
All'inizio questo libro, scoperto grazie ad anobii, non mi ha entusiasmato come pensavo, fondamentalmente perchè non riuscivo a capire dovo volesse arrivare, come era strutturata la storia, mi aspettavo infatti un'altra struttura narrativa, mi sembrava la solita banale storia d'amore, almeno nei primi capitoli. Ma una volta entrata nel meccanismo ed averlo apprezzato, oltre ad apprezzare la ventata di novità che questo romanzo mi ha portato, mi è iniziato a piacere ed ho iniziato a piangere.
Si parla di una storia d'amore strana, ai limiti del reale, anzi per niente reale e possibile, ma stupenda, straordinaria, da brivido seppur difficile da comprendere. Una storia al limite tra amore ed ossessione. Una storia che, anche se capisci che è inventata e che stai leggendo un romanzo, ti trasmette delle certezze, la certezza che l'amore esiste che se anche la storia raccontata è inventata quel sentimento narrato è reale, esiste nella realtà, ti trasmette la speranza che c'è sempre speranza (come sono contorta!).
Come struttura narrativa è molto simile a "la solitudine dei numeri primi" ovvero nei vari capitoli si narrano sprazzi di vita nei quali le vite dei protagonisti si intrecciano, ma a differenza de "la solitudine dei numeri primi", libro che rimane un po' sospeso alla fine, questo libro ha una conclusione, è un libro che attraversa 2 vite, un libro che nonostante la struttura narrativa non lascia buchi o almeno non lascia vuoti essenziali che hai fame di colmare.
Un bel libro che parla di vite e di amore.
E' stata un'esperienza nuova per me leggerlo, è di un autore sud americano che non conoscevo, nuovo che mi ha aperto la finestra verso un altro nuovo mondo.
23.2.09
And the winner is.......
Ho visto di sfuggita i vincitori degli oscar. Con mia enorme gioia K.Winslet ha vinto il premio come miglior attrice protagonista e, sorpresa delle sorprese, Penelope Cruz ha vinto l'oscar come miglio attrice non protagonista, il suo secondo oscar. Una sorpresa, non l'avrei mai detto, non ci avrei mai sperato considerando anche che non è un attrice americana.
Per il resto niente di eccezionale, il Milionario ha stravinto, Penn ha giustamente vinto l'oscar, La Duchessa ha vinto l'oscar per i costumi (bene bene)........... non vedo l'ora di vederla questa premiazione.
Per il resto niente di eccezionale, il Milionario ha stravinto, Penn ha giustamente vinto l'oscar, La Duchessa ha vinto l'oscar per i costumi (bene bene)........... non vedo l'ora di vederla questa premiazione.
22.2.09
Carta vince San Remo
"Berlusconi s’è comprato pure sanremo. è proprio finita!"
Questa è la frase che ho letto sul blog di Repubblica dedicato a San Remo e che più mi ha colpita, frase di un utente che commentava, appunto con detta espressione, la vittoria di Carta.
Allora la canzone non mi sembra pessima, ma per come vanno le cose oggi mi è difficile pensare che questa vittoria sia trasparente.
Cosa o chi c'è dietro la vittoria di Carta?????
Di sicuro c'è Federica Fornabaio, l'unica direttore d'orchestra donna presente al festival di quest'anno, il direttore d'orchestra della canzone di Carta ma anche il direttore d'orchestra della canzone "Sincerità" che ha vinto San Remo Proposte.
Sicuramente è lei che ha portato fortuna a Carta!
Questa è la frase che ho letto sul blog di Repubblica dedicato a San Remo e che più mi ha colpita, frase di un utente che commentava, appunto con detta espressione, la vittoria di Carta.
Allora la canzone non mi sembra pessima, ma per come vanno le cose oggi mi è difficile pensare che questa vittoria sia trasparente.
Cosa o chi c'è dietro la vittoria di Carta?????
Di sicuro c'è Federica Fornabaio, l'unica direttore d'orchestra donna presente al festival di quest'anno, il direttore d'orchestra della canzone di Carta ma anche il direttore d'orchestra della canzone "Sincerità" che ha vinto San Remo Proposte.
Sicuramente è lei che ha portato fortuna a Carta!
21.2.09
Sincerità-a
Sincerità.E' la canzone che ha vinto San Remo giovani o meglio San Remo Proposte 2009.
La canzone è molto carina, oriecchiabile e con un testo positivo. Si, mi piace! Sono contenta che abbia vinto!
Oltre questa canzone ho apprezzato molto quella di Simona Molinari "Egocentrica", veramente molto bella e Malica Ayane con "Come foglie".
20.2.09
San Remo
Ieri per la prima volta in questo anno, a casa di Chiara, mi sono vista una puntata intera di San Remo, dall'inizio alla fine.........e che fine!
Ecco il finale è stata la cosa più deludente.
Infatti 4 dei 6 big eliminati attraverso il televoto sarebbero rientrati in gara. Guarda caso in gara è rientrato Al Bano e un tipo sconosciuto che canta però una canzone scritta da G. D'Alessio. Visto che, secondo me, non erano i più meritevoli di rientrare, mi sono chiesta non è che per caso sono rientrati perchè hanno ingaggiato qualcuno per mandare messaggini di voto per loro? In poche parole ci vedo poca trasparenza e poca chiarezza dietro questo, secondo me, immeritato rientro.
Apparte questo la puntata di ieri mi è proprio piaciuta, per non parlare della bellissima serata passata insieme!
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Il libro dell'anno
Il mio libro 2012 è "Narciso e Boccadoro".......