Oggi leggendo repubblica ho ritrovato 3 articoli molto interessanti.
Iniziamo dall'ultimo
La fine del matrimonio rende poveri
In breve si dice che una buona percentuale dei nuovi poveri è costituito da gente separata. Ora io dico quando uno si separa possibile che non pensa per niente al lato economico? Possibile che si preferisce morire quasi di fame piuttosto che sforzarsi a continuare a vivere con un altra persona e riuscire a fare 2 pasti al giorno? Nell'articolo si dice che in genere sono gli uomini a ridursi in situazione di povertà. La mia considerazione cinica: se uomini lasciati perchè in qualche modo violenti beh allora gli sta bene!, se uomini lasciati perchè le mogli si erano stancate di loro, perchè non li amavano più io dico, donne, potevate accordarvi con questi uomini ed evitargli di morire di fame, penso che loro vi sarebbero venuti incontro; se invece sono stati questi uomini a lasciare le mogli beh allora se la sono cercata!
Figlio mio, lascia questo paese
Lettera di un illustre personaggio al figlio consigliandogli di lasciare l'Italia perchè è un paese corrotto, pieno di raccomandati, senza morale, senza etica, senza speranze.
Condivido.
Poi leggo i commenti e tutti che dicono "scappate all'estero!".
Ora io all'estero ci scapperei, ma per scappare all'estero serve sapere la lingua e se vuoi andare all'estero e cercare un lavoro di un certo rilievo servono anche alcuni certificati di inglese. Ora un corso di inglese costa un'occhio e così prendere una certificazione, così come farsi dei mesi all'estero per imparare la lingua. Poi una volta nel paese estero ti serviranno dei soldi per affittare l'appartamento (quindi pagare gli anticipi e le caparre) bollette e altre spese ed i soldi per mangiare i primi giorni. E' un investimento notevole!
Concludo dicendo che sarebbe bello scappare all'estero ma per farlo servono anche genitori-miniere d'oro disposti a pagarti/sostenerti per tutte queste cose o avere una buona riserva personale!
L'italia ha paura dei clandestini
Il titolo già dice tutto. Il punto, l'Italia ha paura dei clandestini primo perchè si ha sempre una certa diffidenza in culture diverse dalle nostre e penso sia naturale, istintivo, il diverso da te ti fa un po' paura, hai paura che invada il tuo spazio, invada la tua vita, sconvolga il tuo piccolo mondo perfetto. In più in Italia non c'è sicurezza, non ci sono regole, non c'è tutela, quindi certo che la gente ha paura dei clandestini, ha paura degli altri italiani immaginiamoci se non ha paura dei clandestini (che sono visti un po' come degli invasori). Perchè smettiamocela di fare i buonisti è così, è vero noi siamo emigrati e venivamo trattati anche noi male, ma l'istinto di chi si sente invaso è difficile da dominare, almeno nel breve periodo!
E dopo questa bella dose di cinismo, pessimismo, delirio di onnipotenza e forse per qualcuno anche raccolta di bestialità (le mie) me ne ritorno al mio piccolo-mondo-apparentemente-perfetto, fatto si singoli giorni posti sull'orlo di un baratro (ovviamente va colta l'ironia!).
3.12.09
2.12.09
L'eletto
Che fatica trovare un titolo a questo post!
Comunque quest'anno ho letto poco, meno dell'anno passato, ho raggiunto la famosa soglia dei 10 libri all'anno, spesso infatti i sondaggi stabiliscono come soglia i 10 libri all'anno per catalogare che tipo di lettore/non lettore sei.
Tra un
Breaking Dawn (iniziato il 2 gennaio),
Avventure della cattiva ragazza (la più bella storia d'amore che abbia mai letto in vita mia)
Castelli di Rabbia (con la bellissima Jun)
C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo (irriverente)
Quello che non ci siamo detti (una delusione, anche se alla fine si è rivelato un libro utile)
Storia di Neve
Therese Raquin (un libro chiave)
Colazione da Starbucks (il mio libro di settembre)
Uomo impotente cercasi per serena convivenza (scritto malissimo)
Ancora dalla parte delle bambine (non terminato)
Dono di Cenere (ci scriverò un bel post)
ebbene sono al 2 dicembre e mi accingo ad iniziare il mio undicesimo libro che spero di finire nel 2009. Sono indecisa, troppo indecisa, a casa ne ho 4/5 ancora da iniziare.
Ebbene dicevo tra tutti questi libri eleggo a (mio) libro del 2009........
STORIA DI NEVE
L'ho sentito definire "il capolavoro di Corona". Non so confermare o smentire tale affermazione non avendo letto altro di Corona e quindi non avendo un termine di paragone. Di sicuro per me è stato un libro bello ed importante, penso sia stato il libro più lungo che abbia mai letto in vita mia. Sono riuscita a superare, indolore, la soglia delle 400 pagine (il mio spettro). Non sto a commentare oltre, c'è un post apposito in cui parlo di questo libro, di sicuro mi è servito a conoscere Corona, ho infatti intenzione di leggere un altro suo libro e mi ha fatto ricordare che forse è meglio ritornare a un po' di letteratura italiana, che spesso è migliore della straniera.
Non divaghiamo, se penso quindi a Storia di Neve non mi viene in mente
solo il libro, ma anche un anno,
questo, il 2009,
anno funesto, libro funesto,
anno dell "aspettate a tirare un sospiro di sollievo, l'anno non è ancora finito", libro "i colpi di scena non sono ancora finiti".
Comunque quest'anno ho letto poco, meno dell'anno passato, ho raggiunto la famosa soglia dei 10 libri all'anno, spesso infatti i sondaggi stabiliscono come soglia i 10 libri all'anno per catalogare che tipo di lettore/non lettore sei.
Tra un
Breaking Dawn (iniziato il 2 gennaio),
Avventure della cattiva ragazza (la più bella storia d'amore che abbia mai letto in vita mia)
Castelli di Rabbia (con la bellissima Jun)
C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo (irriverente)
Quello che non ci siamo detti (una delusione, anche se alla fine si è rivelato un libro utile)
Storia di Neve
Therese Raquin (un libro chiave)
Colazione da Starbucks (il mio libro di settembre)
Uomo impotente cercasi per serena convivenza (scritto malissimo)
Ancora dalla parte delle bambine (non terminato)
Dono di Cenere (ci scriverò un bel post)
ebbene sono al 2 dicembre e mi accingo ad iniziare il mio undicesimo libro che spero di finire nel 2009. Sono indecisa, troppo indecisa, a casa ne ho 4/5 ancora da iniziare.
Ebbene dicevo tra tutti questi libri eleggo a (mio) libro del 2009........
STORIA DI NEVE
L'ho sentito definire "il capolavoro di Corona". Non so confermare o smentire tale affermazione non avendo letto altro di Corona e quindi non avendo un termine di paragone. Di sicuro per me è stato un libro bello ed importante, penso sia stato il libro più lungo che abbia mai letto in vita mia. Sono riuscita a superare, indolore, la soglia delle 400 pagine (il mio spettro). Non sto a commentare oltre, c'è un post apposito in cui parlo di questo libro, di sicuro mi è servito a conoscere Corona, ho infatti intenzione di leggere un altro suo libro e mi ha fatto ricordare che forse è meglio ritornare a un po' di letteratura italiana, che spesso è migliore della straniera.
Non divaghiamo, se penso quindi a Storia di Neve non mi viene in mente
solo il libro, ma anche un anno,
questo, il 2009,
anno funesto, libro funesto,
anno dell "aspettate a tirare un sospiro di sollievo, l'anno non è ancora finito", libro "i colpi di scena non sono ancora finiti".
24.11.09
BELLISSIMO
L'ho visto, finalmente ........ è bellissimo.
Che fatica, inizialmente non riuscivo a trovarlo, ma quado l'ho visto, lì, di fronte a me, sono rimasta senza parole , non ci potevo credere, mi sembrava quasi di essere in un sogno.
E quando l'ho toccato, avevo paura di romperlo, di rovinarlo, era così bello e io ero quasi in estasi.
Non è molto grande, ha un'altezza giusta ed io ne sono rimasta letteralmente affascinata.
Continua.......(nei commenti)
Che fatica, inizialmente non riuscivo a trovarlo, ma quado l'ho visto, lì, di fronte a me, sono rimasta senza parole , non ci potevo credere, mi sembrava quasi di essere in un sogno.
E quando l'ho toccato, avevo paura di romperlo, di rovinarlo, era così bello e io ero quasi in estasi.
Non è molto grande, ha un'altezza giusta ed io ne sono rimasta letteralmente affascinata.
Continua.......(nei commenti)
22.11.09
Le nozze di Cadmo ed Armonia
Il pezzo più bello di un libro, Le nozze di Cadmo ed Armonia, che può essere considerato un classico.
"Là dove i cani non riescono a seguire la peste per la violenza del profumo dei fiori, in una prateria solcata dall'acqua, che ai margini si sollevava per precipitare poi fra rocce scoscese, nell'ombelico della Sicilia, vicino a Enna, avvenne il ratto di Core. Nel momento in cui la terra si squarciò e ne apparve la quadriga di Ade, Core stava guardando il narciso. Guardava il guardare. Stava per coglierlo. Allora Core fu rapita dall'invisibile, verso l'invisibile.
Core non significa soltanto "fanciulla", ma "pupilla". E la pupilla, come disse Socrate ad Alcibiade, è "la parte più eccellente dell'occhio", non solo perché è "quella che vede", ma perché è quella dove chi guarda incontra, nell'occhio dell'altro, "il simulacro di chi guarda". E se, come voleva Socrate, la massima delfica del "Conosci te stesso" può essere capita soltanto traducendola in "Guarda te stesso", la pupilla diventa il tramite unico della conoscenza di sé. Core guardava il giallo "prodigio" del narciso. Ma perché questo fiore giallo, che adorna al tempo stesso le ghirlande di Eros e dei morti, è così prodigioso? Che cosa lo differenzia dalle viole, dai crochi, dai giacinti di cui era smaltato il prato vicino a Enna? Narciso è anche il nome di un giovane che si perse nel guardare se stesso.
Core, la pupilla, era dunque sulla soglia di uno sguardo in cui avrebbe visto se stessa. Stava stendendo la mano per cogliere quello sguardo. Ma irruppe Ade. E Core fu colta da Ade. Per un attimo, lo sguardo di Core dovette distogliersi dal narciso e incontrarsi con l'occhio di Ade. La pupilla della Pupilla fu accolta da un'altra pupilla, in cui vide se stessa. E quella pupilla apparteneva all'invisibile.
Ci fu chi sentì un grido, in quel momento. Ma che cosa significava quel grido? Era soltanto il terrore di una fanciulla rapita da un ignoto? O fu il grido di un riconoscimento irreversibile? Alcuni poeti antichi hanno insinuato che Persefone provò un "funesto desiderio" di essere rapita, che si legò con "patto d'amore" al re della notte, che si espose senza ritegno al contagio dell'Ade. Core vide se stessa nella pupilla di Ade. Riconobbe nell'occhio che guarda se stesso l'occhio di un invisibile altro. Riconobbe di appartenere a quell'altro. Varcò in quel momento la soglia che già stava per varcare mentre guardava il narciso. Era la soglia di Eleusi."
"Là dove i cani non riescono a seguire la peste per la violenza del profumo dei fiori, in una prateria solcata dall'acqua, che ai margini si sollevava per precipitare poi fra rocce scoscese, nell'ombelico della Sicilia, vicino a Enna, avvenne il ratto di Core. Nel momento in cui la terra si squarciò e ne apparve la quadriga di Ade, Core stava guardando il narciso. Guardava il guardare. Stava per coglierlo. Allora Core fu rapita dall'invisibile, verso l'invisibile.
Core non significa soltanto "fanciulla", ma "pupilla". E la pupilla, come disse Socrate ad Alcibiade, è "la parte più eccellente dell'occhio", non solo perché è "quella che vede", ma perché è quella dove chi guarda incontra, nell'occhio dell'altro, "il simulacro di chi guarda". E se, come voleva Socrate, la massima delfica del "Conosci te stesso" può essere capita soltanto traducendola in "Guarda te stesso", la pupilla diventa il tramite unico della conoscenza di sé. Core guardava il giallo "prodigio" del narciso. Ma perché questo fiore giallo, che adorna al tempo stesso le ghirlande di Eros e dei morti, è così prodigioso? Che cosa lo differenzia dalle viole, dai crochi, dai giacinti di cui era smaltato il prato vicino a Enna? Narciso è anche il nome di un giovane che si perse nel guardare se stesso.
Core, la pupilla, era dunque sulla soglia di uno sguardo in cui avrebbe visto se stessa. Stava stendendo la mano per cogliere quello sguardo. Ma irruppe Ade. E Core fu colta da Ade. Per un attimo, lo sguardo di Core dovette distogliersi dal narciso e incontrarsi con l'occhio di Ade. La pupilla della Pupilla fu accolta da un'altra pupilla, in cui vide se stessa. E quella pupilla apparteneva all'invisibile.
Ci fu chi sentì un grido, in quel momento. Ma che cosa significava quel grido? Era soltanto il terrore di una fanciulla rapita da un ignoto? O fu il grido di un riconoscimento irreversibile? Alcuni poeti antichi hanno insinuato che Persefone provò un "funesto desiderio" di essere rapita, che si legò con "patto d'amore" al re della notte, che si espose senza ritegno al contagio dell'Ade. Core vide se stessa nella pupilla di Ade. Riconobbe nell'occhio che guarda se stesso l'occhio di un invisibile altro. Riconobbe di appartenere a quell'altro. Varcò in quel momento la soglia che già stava per varcare mentre guardava il narciso. Era la soglia di Eleusi."
18.11.09
Attenzione il funesto 2009 non è finito!
Glielo avevo detto a T. che il 2009 non era finito e c'era ancora margine per le cattive notizie e per gli sconvolgimenti che, diciamocela tutta, in questo anno non sono mancati.
E infatti ieri l'ultima notizia negativa, quindi mi dico "Attenzione!" in un mese può succedere ancora di tutto, sia in positivo che in negativo. Essendo io portata a vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto, con un ansia semi permanente che mi assilla, mi aspetto solo nuove negative, fedele al mio pessimismo cosmico.
Comunque ho deciso che insieme al 2009 butterò via alcuni pensieri, riuscendomi forse a perdonare uno dei tanti errori che, nonostante siano passati 7 mesi, ancora mi assilla.
E se già ci riesco sarà un gran passo avanti. Per fortuna la passata settimana ho ricevuto una bellissima notizia: una mia amica si sposerà, non vedo l'ora! Va bene, lo ammetto ce ne sarebbe anche un'altra: sono nati Chiara e Francesco. Ok, ad esser precisi stasera vado anche a vedere "New moon" e non mi sembra vero, sono settimane che conto i giorni, ho le stelline al posto degli occhi!
E infatti ieri l'ultima notizia negativa, quindi mi dico "Attenzione!" in un mese può succedere ancora di tutto, sia in positivo che in negativo. Essendo io portata a vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto, con un ansia semi permanente che mi assilla, mi aspetto solo nuove negative, fedele al mio pessimismo cosmico.
Comunque ho deciso che insieme al 2009 butterò via alcuni pensieri, riuscendomi forse a perdonare uno dei tanti errori che, nonostante siano passati 7 mesi, ancora mi assilla.
E se già ci riesco sarà un gran passo avanti. Per fortuna la passata settimana ho ricevuto una bellissima notizia: una mia amica si sposerà, non vedo l'ora! Va bene, lo ammetto ce ne sarebbe anche un'altra: sono nati Chiara e Francesco. Ok, ad esser precisi stasera vado anche a vedere "New moon" e non mi sembra vero, sono settimane che conto i giorni, ho le stelline al posto degli occhi!
Un vincitore non c'è
Primo, comunicazione di servizio: mi piacciono tutti i colori.
Ora finalmente possiamo venire a noi.
Proprio l'altro giorno ripensavo a una delle tante frasi fatte che sento, ovvero "le donne sono peggiori degli uomini", in particolare la ricollegavo alla tanto recriminata competitività e a volte cattiveria tra donne. Forse a vero, forse noi donne tra di noi litighiamo, ci facciamo del male, ci prendiamo-per-i-capelli (anche in senso materiale), ma alla fine ci siamo sempre l'una per l'altra, alla fine difficilmente molliamo la presa, alla fine l'unione permane, a meno che la vita ci porti verso strade differenti, alla fine non c'è un unico vincitore, si vince insieme, rimanendo.
Ho sentito uomini criticare la così detta "solidarietà femminile" ma almeno una solidarietà femminile c'è, quella maschile nemmeno esiste, o comunque è molto più rara.
Ora finalmente possiamo venire a noi.
Proprio l'altro giorno ripensavo a una delle tante frasi fatte che sento, ovvero "le donne sono peggiori degli uomini", in particolare la ricollegavo alla tanto recriminata competitività e a volte cattiveria tra donne. Forse a vero, forse noi donne tra di noi litighiamo, ci facciamo del male, ci prendiamo-per-i-capelli (anche in senso materiale), ma alla fine ci siamo sempre l'una per l'altra, alla fine difficilmente molliamo la presa, alla fine l'unione permane, a meno che la vita ci porti verso strade differenti, alla fine non c'è un unico vincitore, si vince insieme, rimanendo.
Ho sentito uomini criticare la così detta "solidarietà femminile" ma almeno una solidarietà femminile c'è, quella maschile nemmeno esiste, o comunque è molto più rara.
3.11.09
I wish.........
Manca più di un mese a Natale ma io, da donna materiale, penso già ai regali che vorrei e che voglio fare. E anche in quest'anno di crisi economica nera per il nostro paese i regali di Natale voglio farli, magari più piccoli, magari riconsiderando le persone a cui li farò (soprattutto questo), magari ingegnandomi ed attrezzandomi per tempo per scovare cose utili. Quest'anno è nelle mie intenzioni fare regali utili.
Quindi regali SI! Perchè fare i regali è ancor più bello che riceverli, almeno per me. Vuoi mettere la ricerca del regalo, cercare di trovare qualcosa di utile, che possa piacere all'altra persona, qualcosa che sai che la potrà rendere felice, qualcosa che desiderava da tanto ma magari non aveva mai comprato perchè considerava sciocco, il tutto avendo un budget di spesa limitato. E poi attendere che il regalo venga scartato e sperare di vedere il volto dell'amico felice, magari anche meravigliato per il regalo!
Venendo a me, io vorrei..............TANTI LIBRI! Si prima di tutti vorrei ricevere dei libri, magari anche un DVD o un cd, oppure i puzzle da 200 pezzi che vendono da Cartilia, quelli nelle scatole quadrate, mi piacerebbe come soggetto "Il Bacio" di Francesco Hayez. Oppure vorrei.........una scorta di smalti (regalo molto molto frivolo) e poi non lo so, insomma manca più di un mese a Natale!
Quindi regali SI! Perchè fare i regali è ancor più bello che riceverli, almeno per me. Vuoi mettere la ricerca del regalo, cercare di trovare qualcosa di utile, che possa piacere all'altra persona, qualcosa che sai che la potrà rendere felice, qualcosa che desiderava da tanto ma magari non aveva mai comprato perchè considerava sciocco, il tutto avendo un budget di spesa limitato. E poi attendere che il regalo venga scartato e sperare di vedere il volto dell'amico felice, magari anche meravigliato per il regalo!
Venendo a me, io vorrei..............TANTI LIBRI! Si prima di tutti vorrei ricevere dei libri, magari anche un DVD o un cd, oppure i puzzle da 200 pezzi che vendono da Cartilia, quelli nelle scatole quadrate, mi piacerebbe come soggetto "Il Bacio" di Francesco Hayez. Oppure vorrei.........una scorta di smalti (regalo molto molto frivolo) e poi non lo so, insomma manca più di un mese a Natale!
29.10.09
E fu così che Marta scoprì gli audiolibri
Ho sempre voluto leggere la saga di Harry Potter, perchè ho visto tutti i film al cinema e mi sono piaciuti, mi hanno incuriosito. Purtroppo i libri sono troppo lunghi e sapevo bene che non ce l'avrei fatta a leggerli tutti. Così mi sono informata e ho scoperto che c'erano degli audiolibri relativi ai primi 2 capitoli della saga. Beh mi sono procurata il prima possibile l'audiolibro relativo a "Harry potter e la pietra filosofale", ho iniziato ad ascoltarlo e mi piace, è bellissimo, meglio che ascoltare della musica. Poi come narratore/lettore c'è Paolo Poli, con la sua voce e con la sua bravura inconfondibili. Sarà che adoravo ascoltare le fiabe lette da Poli per la collana "C'era una volta", questi audiolibri mi piacciono! Un po' troppo costosi ma a questo c'è rimedio. Sono già al capitolo 7 del libro di Harry Potter, ieri sera ho spento luce e libro verso le 2.30 per quanto mi aveva preso e spero di riuscire anche a trovare l'audio libro del secondo libro.
9.10.09
Uomo impotente cercasi per serena convivenza
Il titolo è accattivante, potrei averlo pubblicato io sul giornale un annuncio così! La storia anche non è male, offre uno spaccato di realtà in parte molto reale. Ma a mio avviso è scritto male, a volte ti perdi e ti chiedi chi è che sta parlando se il narratore o uno dei personaggi. Per il resto Carmen mi piace, David è troppo stereotipo-maschile-figo-principe azzurro (e mi dà la nausea) ed Elvira la parte migliore!
Povero il mio blog!
E' un'eternità che non entro e non scrivo niente. Intanto ho finito di leggere "colazione da Starbucks" un libro che cerca di parlare con spirito e leggerezza di un argomento molto importante: la condizione delle donne in Iran. Ci riesce? Non so, io so che mi è piaciuto, che mi ha ricordato cose che sapevo e so che l'Iran, le donne iraniane mi affascinano, secondo me sono donne toste.
Ora sto leggendo 2 libri, li alterno: un giorno leggo "Ancora dalla parte delle bambine" il giorno dopo "Uomo impotente cercasi per serena convivenza". Il primo l'ho iniziato a leggere grazie a un gruppo di lettura su Anobii. E' bellissimo perchè ti apre la mente ma leggere certe cose mi fa paura perchè mi rendo conto che certi messaggi li ho introitati inconsapevolmente anche io. Questo libro non mi fa dormire la notte e la mattina mi sento distrutta, sia perchè ho passato la notte a leggere sia perchè leggere certe cose ti fa riflettere e ti metti in discussione.
"Uomo impotente....." non mi piace come è scritto, ma mi tira un po' più su il morale, è ambientato in Germania e visto che sono stata da poco in Germania mi riporta ancora un po' in quei posti.
Oggi son distrutta, ho gli occhi a pezzi e anche se è venerdì sera io non vedo l'ora di andare a dormire. Si susseguono settimane difficili, tutto è instabile, sembra non fare mai giorno, dicono che non bisogna mai arrendersi, ma a volte è difficile.
Sto pensando seriamente di regalare "ancora dalla parte delle bambine" ad alcune mie amiche a natale perchè penso che sia un libro che debba essere letto almeno da noi giovani donne, per poter essere più consapevoli di quello che vediamo/viviamo, per poter essere più libere nelle nostre scelte/decisioni e per cercare di creare un presente e futuro più dignitoso e libero sia per noi che per le generazioni future. A una sicuramente lo regalerò, l'ho già deciso, aspetto solo qualche sconto da Feltrinelli per comprarlo.
Ora sto leggendo 2 libri, li alterno: un giorno leggo "Ancora dalla parte delle bambine" il giorno dopo "Uomo impotente cercasi per serena convivenza". Il primo l'ho iniziato a leggere grazie a un gruppo di lettura su Anobii. E' bellissimo perchè ti apre la mente ma leggere certe cose mi fa paura perchè mi rendo conto che certi messaggi li ho introitati inconsapevolmente anche io. Questo libro non mi fa dormire la notte e la mattina mi sento distrutta, sia perchè ho passato la notte a leggere sia perchè leggere certe cose ti fa riflettere e ti metti in discussione.
"Uomo impotente....." non mi piace come è scritto, ma mi tira un po' più su il morale, è ambientato in Germania e visto che sono stata da poco in Germania mi riporta ancora un po' in quei posti.
Oggi son distrutta, ho gli occhi a pezzi e anche se è venerdì sera io non vedo l'ora di andare a dormire. Si susseguono settimane difficili, tutto è instabile, sembra non fare mai giorno, dicono che non bisogna mai arrendersi, ma a volte è difficile.
Sto pensando seriamente di regalare "ancora dalla parte delle bambine" ad alcune mie amiche a natale perchè penso che sia un libro che debba essere letto almeno da noi giovani donne, per poter essere più consapevoli di quello che vediamo/viviamo, per poter essere più libere nelle nostre scelte/decisioni e per cercare di creare un presente e futuro più dignitoso e libero sia per noi che per le generazioni future. A una sicuramente lo regalerò, l'ho già deciso, aspetto solo qualche sconto da Feltrinelli per comprarlo.
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Il libro dell'anno
Il mio libro 2012 è "Narciso e Boccadoro".......