19.6.08
Scomparire
Ho voglia di scrivere. Oggi ho voglia di scrivere, scriverei pagine intere sul mio diario, mentre mille pensieri attraversano la mia mente, finchè tutto d'improvviso non scompare.
15.6.08
La cena
Disintossicando
Direi che mi sto disintossicando da un libro. Esatto disintossicando. Non scherzo.Di uno di quei libri scritti male da far paura, ma che riescono a far scattare qualcosa in te. Qualcosa che crea dipendenza. Dipendente da un libro? Ebbene si. Della serie che fai le 3 di notte per leggerlo, che rileggi mille volte il tuo passo preferito. E quando finisci questi genere di libri è una tragedia. Tragedia perchè ne vorresti ancora, come se avessi fame, e la fame non smette. Ne vuoi ancora, ma è finito. Finito, chiuso e cosa resta da fare? Beh iniziare un altro libro di tenore completamente diverso per disintossicarsi da un libro scritto in un modo orribile che ti ha drogato. Quindi cosa c'è di megli di Oliver Twist per disintossicarsi? E' un anno che tento di finirlo. Mi mancano solo 200 pagine.
Colazione da Tiffany
Se mi dite Colazione da Tiffany (il libro), vi dicoSchettinare
Rigasoli
Bioccoli
Fregola
sono le parole che ho trovato in questo libro di cui non so il significato, perciò me le sono andate a cercare sul vocabolario.
E come altra cosa mi viene in mente la frase della pagina che ho fotocopiato al lavoro:
"Non un'onestà di tipo legale, ma un'onestà nei confronti di se stessi. Sii quello che vuoi ma non un vigliacco, un fanfarone, un ladro di emozioni, una sgualdrina; preferirei avere il cancro piuttosto che un cuore disonesto. Il che non significa essere pii. Semplicemente pratici. Il canco può stenderti, ma quell'altra cosa ti stende di sicuro."
Non mi va di raccontare del libro. E' uguale al film, quindi se avete visto il film sapete di che parla. Il libro è bellissimo e scorre che è una bellezza. Bellissimo. Nessun altra parola può descriverlo meglio.
Dico solo che mi piace come scrive T. Capote, leggerò sicuramente altro di lui.
Dimenticavo.....se mi dite "colazione da tiffany" vi dico Rosa. Questo libro mi fa pensare al rosa, non so perchè.
6.6.08
Sondaggio
Oggi mi è capitato di vedere su internet una cosa che devo assolutamente segnalare. Dire che mi ha scolvolta è esagerato, però non credevo ai miei occhi, della serie "mi sono messa a ridere per non piangere".
Il riquadro diceva
SONDAGGIO - Delitto Garlasco: chi è il colpevole?
e di seguito c'erano le 3 opzioni, come se si trattasse di un gioco, di un quiz dimenticandosi che una persona in realtà è morta.
Non c'è più rispetto per niente e nessuno.
Il riquadro diceva
SONDAGGIO - Delitto Garlasco: chi è il colpevole?
e di seguito c'erano le 3 opzioni, come se si trattasse di un gioco, di un quiz dimenticandosi che una persona in realtà è morta.
Non c'è più rispetto per niente e nessuno.
3.6.08
22.5.08
Nei nostri luoghi
Stamattina mentre ero sull'autobus mi è venuta in mente questa canzone. E' da prima che mi ronza in testa, che suona nella mia testa. Che canzone? Nei nostri luoghi. Penso sia la canzone più malinconica dell'ultimo album dei Subsonica, o almeno per me è così. Una di quelle canzoni che le prime volte che le senti ti fanno piangere (a me solo ultimamente dopo 2000 volte che l'ho ascoltata ha smesso di avere l'effetto lacrimogeno).
Riporto il testo.....se avete l'occasione ascoltatela....
Le serrande chiuse dal tempo e noi
Nei tuoi occhi i gesti nascosti e poi.
Rami secchi e dietro i cancelli noi
L’innocenza è chiudere gli occhi e poi.
Dammi un po’ di te
La parte più dolce
Prendi un po’ di me
Respira più forte.
Facevamo un gioco da grandi noi.
Giocavamo a prendere il vento e poi.
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.
Quei segreti chiusi d’inverno e poi
Le paure, il tempo là fuori e noi.
Dammi un po' di te,la parte più dolce,
prendi un po' di me,respira più forte
Che viviamo un giorno da grandi noi.
Sapevamo prendere il vento e poi.
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
tornerà a cercarti ancora lì
mentre insegui i sogni che oggi non bastano più
nei nostri luoghi e nei ricordi
Mentre incolli quelle immagini
Mentre cerchi sogni che oggi non nascono più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.
Riporto il testo.....se avete l'occasione ascoltatela....
Le serrande chiuse dal tempo e noi
Nei tuoi occhi i gesti nascosti e poi.
Rami secchi e dietro i cancelli noi
L’innocenza è chiudere gli occhi e poi.
Dammi un po’ di te
La parte più dolce
Prendi un po’ di me
Respira più forte.
Facevamo un gioco da grandi noi.
Giocavamo a prendere il vento e poi.
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.
Quei segreti chiusi d’inverno e poi
Le paure, il tempo là fuori e noi.
Dammi un po' di te,la parte più dolce,
prendi un po' di me,respira più forte
Che viviamo un giorno da grandi noi.
Sapevamo prendere il vento e poi.
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
tornerà a cercarti ancora lì
mentre insegui i sogni che oggi non bastano più
nei nostri luoghi e nei ricordi
Mentre incolli quelle immagini
Mentre cerchi sogni che oggi non nascono più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.
20.5.08
Il Labirinto del tempo
La vita è un labirinto inestricabile, e ogni creatura, persa nella solitudine, erra in silenzio alla ricerca di una qualche via di fuga dal tragico destino della propria esistenza. Solo i legami dell'amicizia e dell'amore che intesse con gli altri vagabondi del medesimo labirinto gli danno il coraggio di continuare a cercare, di avenzare ogni giorno....Ma egli sa che anche gli altri sono in cerca dell'uscita, e sente il dovere di star loro accanto nella ricerca. Poichè egli, per sua sfortuna, è convinto che ve ne sia una.
La fede e la volontà sollevano le montagne.
Questi i pensieri più rilevanti, quelli che ho sottolineato in "Il labirinto del Tempo" ultimo libro letto, dell'autore di Neve ovvero M. Fermine.
Che belli i paesaggi descritti da lui. E' uno dei pochi che sa descrivere senza annoiare. Almeno per me è così. Nonostante ciò in alcuni tratti il libro perde di tono. Diciamo che sono soddisfatta, ma non completamente.
Questi i pensieri più rilevanti, quelli che ho sottolineato in "Il labirinto del Tempo" ultimo libro letto, dell'autore di Neve ovvero M. Fermine.
Che belli i paesaggi descritti da lui. E' uno dei pochi che sa descrivere senza annoiare. Almeno per me è così. Nonostante ciò in alcuni tratti il libro perde di tono. Diciamo che sono soddisfatta, ma non completamente.
11.5.08
Al volo
E come diceva il film che ho visto ieri sera "Ogni tanto bisogna potare i rami secchi".
Pensierino veloce veloce.
Pensierino veloce veloce.
7.5.08
Novecento
E', in questo caso, il titolo di un libro di Alessandro Baricco.
E' il titolo dell'ultimo libro che ho letto.
La trama.
Il Virginian era un piroscafo che negli anni prima della 2° guerra mondiale faceva da spola tra Europa ed America. All'interno di tale piroscafo si esibiva un pianista straordinario, capace di meravigliare ed affascinare tutti con la sua musica.
Il nome di questo pianista era Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento.
Nato, cresciuto e morto all'interno del Virginian, solo la sua musica e la sua fama erano scese a terra, lui, al contrario, non aveva mai messo piede sulla terraferma.
50 pagine. Un libro piccolissimo, l'edizione che ho conta 50 pagine esatte, intense e ben scritte. Vale la pena spendere un post per 50 pagine di racconto? Decisamente SI.
E' uno dei due libri presi in biblioteca e tra domani e venerdì conto di restituirlo.
L'ho letto in due giorni, prevalentemente in autobus, solo il finale l'ho letto a casa e per fortuna perchè è molto commovente. Al contrario l'inizio o meglio quasi tutto il testo è molto spiritoso. Quando dico spiritoso non intendo dire che si tratta di un libro comico, dico solo che ci sono passi che fanno sorridere, che mettono allegria, dite come vi pare, di sicuro non è un libro pesante, anche se molto profondo (nel senso di intenso).
Che dire, da consigliare.
Da questo libro è stato tratto anche un film "la leggenda del pianista sull'oceano". Il film è estremamente fedele al libro. Di solito non consiglio di leggere il libro e vedere il film, ma forse questo è l'unico caso in cui meritano entrambe le cose
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Il libro dell'anno
Il mio libro 2012 è "Narciso e Boccadoro".......