16.4.07

Goya's ghost - l'ultimo inquisitore

Non fatevi ingannare dal titolo originale in inglese come me. Pensavo che il film fosse incentrato sulla vita di Goya e così diceva anche la trama sulla locandina dei film. In realtà i protagonisti di questo film ambientato durante l'inquisizione spagnola, sono Ines (Natalie Porman) la musa di Goya e padre Lorenzo (Javier Bardem) prima componente della santa inquisizione, poi divenuto alleato dei francesi per spodestare i sovrani spagnoli e l'inquisizione infine condannato a morte dall'inquisizione stessa. La trame della locandina recitava: il film, ambientato durante l'inquisizione spagnola, narra la vita del pittore Francisco Goya e delle disavventure che deve affrontare a causa della sua musa Inès.
Nel film in realtà Goya è il filo che collega la storia dei 2 personaggi Inès, figlia di borghesi accusata dall'inquisizione di essere ebrea solo perchè durante una cena non aveva mangiato carne di maiale, liberata dalle carceri dagli invasori francesi, rinchiusa in un manicomio da padre Lorenzo e infine aiutata da Goya per cercare sua figlia (avuta in carcere da padre Lorenzo), e di Padre Lorenzo.
Nonostante il film non mi abbia soddisfatto pienamente, sarà perchè mi aspettavo qualcosa di diverso, sarà perchè non ho colto pienamente il messaggio del film, è pur sembre un bel film, soprattutto magistrali sono le interpretazioni dei 2 attiri protagonisti. La storia inoltre scorre bene, è piacevole nonostante un paio di momenti un po' cruenti.

Assisi

Il giorno di pasquetta con Agnese ed Elena abbiamo deciso di andare ad Assisi. Così la mattina alle 8,45 circa abbiamo preso la mia super auto e siamo partite. Abbiamo preso una strada alternativa ed è andata meglio del previso: in nemmeno 2 ore eravamo a destinazione.
Appena arrivate prima cosa che abbiamo fatto è stata andarci a prendere un bel caffè: nonostante il viaggio non sia stato molto lungo eravamo stanche e avevamo bisogno di energie!
Abbiamo poi girato fino all'ora di pranzo visitando le varie chiese. All'1 decidiamo di pranzare, ma purtroppo non siamo riuscite a sederci prima delle 1,45: non riuscivamo infatti a trovare un ristorante libero.
Subito dopo pranzo siamo andate a visitare la chiesa di San Francesco. Poi tappa gelato e io ne ho approfittato per comprare qualche regalino per i miei: per mia mamma ho comprato un piccolo rosario, per mio padre avevo comprato un portachiavi che poi ho dato a mio fratello perchè so che ci sarebbe rimasto male se non gli portavo niente. Ma ho fatto acquisti anche per me: visto che da un po' ho anche la mania di collezionare ventagli ho comprato un ventaglio su cui era raffigurata Assisi.

Finito il giro pensavamo di raggiungere con l'auto l'eremo e visitarlo, ma c'era troppa fila, così abbiamo rinunciato e siamo andate nella chiesa di S. Maria degli Angeli. Da li poi abbiamo ripreso la strada di casa. Il viaggio di ritorno è stato più lungo di quello dell'andata, infatti abbiamo trovato dei lavori per strada e abbiamo ritardato il nostro rientro di una mezz'ora. Ma una volta in Ancona, visto che il mio menù per la cena era "avanzi di Pasqua da me non graditi" ho proposto di cenare fuori. Così dopo aver accompagnato Agnese a casa io ed Elena abbiamo concluso la serata al Poeta con un buona pizza!!!!!!!
Visto che io le foto le ho fatte con la macchina non digitale ho messo le foto che Elena gentilmente mi ha passato!!!!

23.3.07

fiocco rosa


Ieri sera giovedì 22 marzo 2007 alle ore 23 è nata Lucrezia, la bimba di Michela e Andrea!!!!!!!
Tutti ci aspettavamo un maschio, invece questa bimba ci ha fatto una gran bella sorpresa!

12.3.07

sanremo 2007

Ti Regalerò Una Rosa

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare

link video Cristicchi San Remo

La storia siamo noi

"La storia siamo noi”

La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.

Francesco De Gregori

4.3.07

nuovo link

Se guardata bene a fianco ho aggiunto un nuovo link: è il link alla videoteca di "Chetempochefa" la trasmissione che fa Fazio il fine settimana. La cosa importante è che ci sono anche gli interventi in trasmissione della Litizzetto, che sono troppi forti, soprattutto quello di domenica scorsa!!!!

15.2.07

novità!

Oggi ho comprato la mia prima auto!!!!!!!!
E' rossa, è usata, è una seicento!!!!!!!
Lunedì me la consegneranno!!!!!!!

11.2.07

punto croce

questi invece sono i lavoretti che sto completando!





i miei lavoretti

Ecco alcuni miei lavoretti a punto croce che ho eseguito


















30.1.07

anno nuovo.......stessa vita

Questo è il primo post del nuovo anno e nonostante il proverbio dica " Né di Venere né di Marte non si sposa né si parte né si dà principio all'arte"
ma da qualche giorno bisogna pur cominciare.
E pensando all'attesa mi è venuta in mente una poesia........

IL SABATO DEL VILLAGGIO
La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano

un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;

e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,

ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.

Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.

Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.

I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,

e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.


Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa

ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

di Giacomo Leopardi

Il libro dell'anno

Il mio libro 2012 è "Narciso e Boccadoro".......